• Studio Notarile Detti-Menchetti, Grosseto (GR)

Sistemazioni familiari

Come pianificare il passaggio generazionale dei propri beni

 

L'attività notarile è da sempre indirizzata a rispondere alle esigenze delle famiglie: acquisti, donazioni, divisioni, testamenti, aziende e società a carattere familiare sono storicamente la parte principale del nostro lavoro.

Parlare oggi di sistemazioni familiari vuol dire offrire soluzioni idonee a risolvere ogni interesse, non solo economico, nei rapporti patrimoniali tra persone che possono essere legate da vincoli diversi (convivenza, coniugio, separazione e divorzio, genitori, figli o fratelli, di sesso uguale o diverso, giovani o anziani).

Il corretto utilizzo di strumenti previsti dalla legge (ad esempio un testamento), la pianificazione fiscale e la loro tassazione, i possibili rischi in materia fiscale nonchè l'esigenza di assicurare continuità e protezione del proprio patrimonio, sono esigenze che possono essere soddisfatte attraverso la consulenza e l'intervento del notaio.

 

Le sistemazioni familiari coinvolgono aspetti molto rilevanti:

  • nei rapporti interni (per soddisfare ogni esigenza e risolvere o evitare liti e contenziosi);
  • nei rapporti con terzi (per limitare o evitare, quando possibile, vincoli o difficoltà, presenti o futuri);
  • nei rapporti con il fisco (in materia di antiriciclaggio, spesometro, accertamenti, etc.).

 

Solo l'8% degli italiani si preoccupa di fare testamento, pensando che ci sia ancora tempo o di non averne bisogno.

Purtroppo l'evento morte non può essere previsto ed in realtà sono molto più frequenti di quanto non si creda i casi in cui un testamento potrebbe risolvere tanti problemi.

La realtà di oggi rende praticamente indispensabile la redazione di un testamento in una molteplicità di situazioni: coppie conviventi, single, coppie senza figli, coppie con figli da precedenti relazioni e così via.

Ma anche all'interno di una famiglia "tradizionale" questa esigenza può essere evidente.

Pensiamo al caso banale, e molto frequente, di una famiglia con due figli nella quale i genitori decidano di aiutare un figlio a comprare casa (pagando il prezzo al venditore e realizzando così una donazione indiretta). Normale, poi che vogliano riequilibrare la posizione tra i figli lasciando la loro casa al secondo.

Un corretta pianificazione di tutta l'operazione, sin dal momento del primo acquisto, è determinante per evitare possibili problemi successivi o, quanto meno, un maggior costo per arrivare al risultato voluto.

Accordi familiari, inoltre, sono spesso necessari per rendere più facilmente commerciabile un immobile o per poter ipotecare un immobile a garanzia di un prestito bancario; possono coinvolgere anche aspetti imprenditoriali e societari, specie nel caso in cui il trasferimento (o la donazione) riguardi una azienda o una società di carattere familiare.

Predisporre un testamento non è cosa semplice.

Le variabili e le normative sono molte e complesse, per questo è fondamentale l'intervento e la consulenza di un esperto quale il notaio.

Per scrivere un testamento bastano un foglio di carta ed una penna (testamento olografo), ma l'esperienza dimostra che la maggior parte dei testamenti olografi si rivela poi inadatto a raggiungere il risultato voluto dal testatore ed impone agli eredi di dover ricorrere a successivi atti, con conseguente rischio di possibili contrasti ed un sicuro maggior costo.

La sistemazione di rapporti tra parenti e familiari, la regolamentazione di eventuali prestiti già effettuati o da effettuare ovvero la regolamentazione di eventuali donazioni (dirette o indirette), necessita di una specifica consulenza che permetta di analizzare i rapporti esistenti, gli atti già stipulati, gli aspetti coinvolti (fiscali, familiari, successori, societari) e consenta quindi di individuare gli strumenti e le soluzioni più sicure (trasferimenti, donazioni, divisioni, permute, remissioni di debito, regolamentazione di pagamenti del prezzo, patti di famiglia, cessioni o donazioni di quote, rinunzia ad opposizione, rinunzie ad azioni di riduzione, etc.) e di sfruttare, quando possibile, agevolazioni e detrazioni fiscali.

Tassazione delle Donazioni

Le donazioni sono attualmente sottoposte alla disciplina tributaria prevista dalla legge n. 286/2006, che ha sostituito il precedente regime di quasi totale esenzione introdotto nel 2001.

Per il calcolo dell'imposta occorre individuare il grado di parentela (o affinità) esistente fra donante e donatario.

 

Le aliquote attualmente applicabili sono le seguenti:

  • 4% (oltre la franchigia di €. 1.000.000,00 per ogni beneficiario) se donatari/beneficiari sono il coniuge ed i parenti in linea retta (figli, nipoti);
  • 6% (oltre la franchigia di €. 100.000,00 per ogni beneficiario) se donatari/beneficiari sono i fratelli o le sorelle;
  • 6%, ma senza franchigia, se donatari/beneficiari sono i parenti entro il quarto grado, gli affini in linea retta e gli affini in linea collaterale entro il terzo grado;
  • 8%, senza franchigia, se donatari/beneficiari sono soggetti diversi da quelli di cui ai punti precedenti.

Se la donazione ha per oggetto beni immobili, il valore da considerare ai fini della tassazione è quello catastale (rendita x coefficiente) ed occorre sostenere anche il pagamento delle seguenti imposte:

  • imposta ipotecaria (per la trascrizione nei pubblici registri immobiliari) nella misura del 2% del valore catastale del bene o del maggior valore indicato in atto;
  • imposta catastale (per la volturazione al catasto) nella misura dell'1% del valore catastale del bene o del maggior valore indicato in atto.

Qualora il donatario possa usufruire delle agevolazioni "prima casa", le imposte ipotecaria e catastale si riducono alla misura fissa di Euro 200,00.

Occorre poi verificare se le donazioni possano fruire di trattamenti fiscali particolari, quali ad esempio quelli previsti dalla normativa in materia di "patto di famiglia", un istituto introdotto nell'ordinamento al fine di agevolare il passaggio generazionale delle aziende.

Riduzioni ed esenzioni sono previste anche per donazioni a favore di Enti Pubblici, di fondazioni o associazioni legalmente riconosciute che hanno come scopo esclusivo finalità di pubblica utilità, enti religiosi, organizzazioni non lucrative di utilità sociale.

Una consulenza specifica è necessaria in presenza di una c.d. donazione indiretta, come l'acquisto di beni da parte dei figli con denaro fornito in tutto o in parte dai genitori o con mezzi di pagamento particolari.

L'enunciazione in atto della provenienza donativa del denaro non è assoggettata ad alcuna imposta e in varie circostanze, da valutare caso per caso, può risultare molto opportuna, in particolare per giustificare, nei confronti dell'Amministrazione finanziaria, l'esborso di denaro da parte di soggetti che non hanno redditi adeguati.

Altri aspetti per i quali è opportuna una consulenza sono quelli in materia:

  • di coacervo delle donazioni (cioè della somma virtuale che occorre fare dei valori delle eventuali precedenti donazioni intervenute fra stessi soggetti, al fine della determinazione della franchigia);
  • di donazione con onere o di contratto di mantenimento (es: con obblighi di assistenza e mantenimento);
  • di rischi di azioni di riduzione o azioni revocatorie;
  • di circolazione dei beni con provenienza donativa;
  • di opposizione alla donazione
  • di donazioni a favore del coniuge, del figlio o di altri parenti
  • di scioglimento della donazione per mutuo dissenso

Novità : Successioni e Donazioni, spunta l'aumento della tassa

Come già apparso sulla stampa specializzata, potrebbe entrare in vigore una importante modifica delle imposte in materia di donazione e successione che porterebbe, se approvata, alla riduzione o eliminazione degli attuali risparmi fiscali.

In futuro, se saranno confermate le indicazioni che dovrebbero ispirare la riforrma:

  • per le donazioni (e successioni) a favore di coniuge e figli la franchigia dovrebbe scendere a 3/500.000 euro;
  • per le donazioni (e successioni) a favore di fratelli e sorelle la franchigia dovrebbe scendere a 30.000 euro;
  • le aliquote dovrebbero salire al 5% per coniuge e figli, all’8% per fratelli e sorelle, al 10% per parenti lontani ed estranei.

Potrebbe essere pertanto opportuno valutare una anticipazione del passaggio generazionale (donazione immobiliare, donazione quote sociali, etc.) con gli attuali valori fiscali e approfittando delle vigenti regole più vantaggiose.

Per ogni esigenza di sistemazione familiare e per ogni esigenza di destinazione e protezione del patrimonio è opportuna una specifica consulenza per verificare soluzioni, rischi ed agevolazioni.

Lo studio è a vostra disposizione per per fornire i consigli e l'assistenza necessari.

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